Home
Circoli
Spettacoli
Corsi
Cinema
Culture
Associazione
News
Link
  Ricerca   
il motore di ricerca della solidarieta'
 
il motore di ricerca di arcire.it'
 
   
 
Le news  
11/03/2010 - BELLOSI RACCONTA BALDINI

 “Come se i libri eran motori (e chi li leggeva era un meccanico)”, la rassegna di incontri letterari curati dalla rivista l’Accalappiacani, il prossimo sabato 13 marzo alle 18.30 ospiterà alla Biblioteca della arti (piazza della Vittoria, 5) il poeta e studioso Giuseppe Bellosi che ha tradotto dal romagnolo il monologo di Raffaello Baldini “La fondazione”. Un testo poetico e grottesco che inquadra un uomo ossessionato dal collezionismo di oggetti del passato, arrovellandosi – con l’ossessività dotata di grazia del grande poeta santarcangiolese – sulle cose che svaniscono, sul desiderio di conservazione e sulla paura della morte.


 


Gli incontri dell’Accalappiacani sono un faccia a faccia tra scrittori. In altre parole scrittori incontrano scrittori. Come spiega Paolo Nori, tra i redattori dell’Accalappiacani: “Sembriamo meccanici alle prese con un motore”. E’ questo l’approccio, molto concreto, che la rassegna cerca. Smontare il libro nelle sue diverse parti e guardare da vicino, con l’autore, le scelte compiute e quelle scartate nella stesura del romanzo, ma anche un’occasione, per chi scrittore non è, di partecipare a un incontro letterario e toccare con mano cosa avviene prima e dopo la scrittura.


 


Studioso di folklore e antropologia culturale, Giuseppe Bollosi, si occupa della documentazione e dello studio dei dialetti, della letteratura dialettale e delle tradizioni popolari della Romagna, alla cui conoscenza ha contribuito sia con ricerche sul campo in tutto il territorio romagnolo sia attraverso articoli e libri. A tale attività ha affiancato la ricerca poetica: ha pubblicato, nel 1980, la raccolta "I segn", nel 1992 "E’ paradis", nel 2000 la raccolta "Bur", uscita presso Marsilio. Ha curato con Cristina Ghirardini il volume Antiche orazioni popolari romagnole, che riunisce il materiale folklorico raccolto da Giovanni Bagnaresi (Bacocco), uscito nel 2004.
OPERE DI POESIA: D’int al tër, Lugo 1973; Al foi di bdol, Lugo 1974; I segn. Puisèj in rumagnól, Ravenna 1980; E’ paradìs., Forlì 1982; E’ paradis., Faenza 1992 (con una letturadi L. Melandri); L’invéran, Lugo 1993; Bur, Venezia 2001, che recupera la raccolta precedente.


 


La rassegna proseguirà a maggio con Serena Vitale che racconterà “Il bottone di Puskin” edito da Adelphi nel 1995.


 


Arcire.it | Circoli | Spettacoli | News | Privacy
Arcire.it non è collegato ai siti recensiti o collegati e non è responsabile per i loro contenuti.
Riproduzione riservata anche parziale - (c) Arci 2000-2001
Scrivi a Arcire.it: arcire@arcire.it
P.IVA: 01620670354
Realizzazione tecnica: MediaNet